La Moglie Del Procuratore Book PDF, EPUB Download & Read Online Free

La moglie del procuratore
Author: Elena Bono
Publisher:
ISBN: 882118241X
Pages: 208
Year: 2015
View: 1157
Read: 156

Morte di Adamo
Author: Elena Bono
Publisher: Breviario Digitale
ISBN: 889090996X
Pages: 812
Year: 2014-03-03
View: 750
Read: 1248
“…non la pace, ma la spada.” Matteo X.34 Con questa citazione dal vangelo di Matteo si apre la raccolta di racconti “Morte di Adamo”, esordio narrativo di Elena Bono nel lontano 1956. I racconti seguono con forza di visione gli ultimi momenti della vita di Gesù, dall’ultima cena fino alla resurrezione. In realtà il Cristo non lo vediamo né lo ascoltiamo direttamente, ma attraverso la mediazione di personaggi venuti in contatto con Lui: la figlia di Giairo, la suocera di Pietro, il centurione, le guardie al sepolcro. Un Cristo dolente e scandaloso che rivela all'uomo la sua verità, in un’opera corale e intensa di cui Emilio Cecchi ha sottolineato la “violenza espressiva” e esaltato la potenza del linguaggio “estremamente composito e al medesimo tempo capace delle più labili evocazioni”. Questa particolare edizione in eBook è stata impreziosita di alcuni contenuti extra che evidenziamo nell'elenco qui sotto. _________________________________________ Indice del libro: Copertina Omaggio alla casa editrice EMME Presentazione di Andrea Monda Note inedite dell’ autrice Dedicato a Maria Vergine Morte di Adamo Piccolo Abi La figlia di Giairo La suocera di Pietro Il centurione Guardia al sepolcro La moglie del procuratore Una lettera dalla giudea Di Morte di Adamo hanno detto e scritto Ritratto giovanile di Elena Bono Breve biografia e bibliografia di Elena Bono Postfazione di Stefania Venturino Quarta di copertina _________________________________________
Vanity Fair
Author: William Makepeace Thackeray
Publisher:
ISBN:
Pages: 784
Year: 1906
View: 204
Read: 1039

The Realism of Luigi Capuana
Author: Judith Davies
Publisher: MHRA
ISBN: 0900547588
Pages: 173
Year: 1979
View: 467
Read: 559
Ranging from science fiction, stories for children and poetry to drama, narrative, criticism, and 'non-fiction' works on such subjects as spiritualism and Sicilian customs,Capuana's volumes betray different levels and kinds of commitment, some being produced to meet urgent financial needs, others, like the parodies on the bard of Catania, Mario Rapisardi, starting life as exercises in literary humour, still others being written for polemical or at any rate extra-literary reasons, and yet shedding light on the letterato. Without ignoring these secondary areas, this study sets out to examine the central issue of Capuana's realism as critic and narrator, and to account for its moments of apparent inconsistency, its limitations and strengths in the course of a long career which until recently has tended to be treted in piecemeal fashion.In so doing it proceeds chronologically, relating Capuana's aims and achievements to the changing cultural context which conditioned them, and relying extensively on articles which have remained buried in the newspapers and journals of both Sicily and the Italian mainland to explore uninvestigated aspects of his critical meditation or to illuminate the areas of obscurity in his development as both critic and narrator.A close analysis of narrative texts has been a main instrument of enquiry in this work: though it aims primarily at an evaluation of Capuana, it also hopes to contribute to the understanding of the period in which he lived.
A Good Marriage
Author: Stephen King
Publisher: Simon and Schuster
ISBN: 150110442X
Pages: 216
Year: 2014-09-30
View: 683
Read: 1260
Now a major motion picture, Stephen King's brilliant and terrifying story of a marriage with truly deadly secrets. Darcy Anderson’s husband of more than twenty years is away on one of his routine business trips when the unsuspecting Darcy looks for batteries in the garage. Her toe knocks up against a hidden box under a worktable and in it she discovers a trove of horrific evidence that her husband is two men—one, the benign father of her children, the other, a raging rapist and murderer. It’s a horrifying discovery, rendered with bristling intensity, and it definitively ends “A Good Marriage.” This story was originally published in Stephen King’s acclaimed collection, Full Dark, No Stars.

Gazzetta del procuratore
Author:
Publisher:
ISBN:
Pages:
Year: 1874
View: 451
Read: 649

The Pocket Wife
Author: Susan Crawford
Publisher: Harper Collins
ISBN: 0062362879
Pages: 320
Year: 2015-03-17
View: 693
Read: 199
A stylish psychological thriller with the compelling intrigue of The Silent Wife and Turn of Mind and the white-knuckle pacing of Before I Go to Sleep—in which a woman suffering from bipolar disorder cannot remember if she murdered her friend. Dana Catrell is shocked when her neighbor Celia is brutally murdered. To Dana’s horror, she was the last person to see Celia alive. Suffering from mania, the result of her bipolar disorder, she has troubling holes in her memory, including what happened on the afternoon of Celia’s death. Her husband’s odd behavior and the probing of Detective Jack Moss create further complications as she searches for answers. The closer she comes to piecing together the shards of her broken memory, the more Dana falls apart. Is there a murderer lurking inside her . . . or is there one out there in the shadows of reality, waiting to strike again? A story of marriage, murder, and madness, The Pocket Wife explores the world through the foggy lens of a woman on the edge.
Taranto e la Puglia
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages: 151
Year: 1988
View: 226
Read: 615
E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!
L'Orchessa
Author: Irène Némirovsky
Publisher: Adelphi Edizioni spa
ISBN: 8845975657
Pages: 260
Year: 2014-10-01T00:00:00+02:00
View: 556
Read: 953
Oltre che una meravigliosa romanziera, Irène Némirovsky è stata una eccellente autrice di racconti: ne scrisse per tutta la vita – fino alla vigilia dell’arresto. D’altronde, fra i suoi modelli letterari c’erano stati Čechov e Maupassant, di cui Irène amava l’asciuttezza, il cinismo venato di pietà, la bravura nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume – nove narrazioni folgoranti in cui la Némirovsky affronta i temi che le sono cari: il destino di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie.
...Antigone
Author: Sophocles
Publisher:
ISBN:
Pages: 56
Year: 1906
View: 962
Read: 554

PENGUIN ISLAND
Author:
Publisher:
ISBN:
Pages:
Year: 1909
View: 1138
Read: 367

Tutti i nemici del Procuratore
Author: Paola Bellone
Publisher: Gius.Laterza & Figli Spa
ISBN: 8858128362
Pages: 248
Year: 2017-01-12T00:00:00+01:00
View: 698
Read: 198
26 giugno 1983. Alcuni sicari uccidono a colpi di pistola il Procuratore capo di Torino. Il delitto viene archiviato come omicidio di 'ndrangheta, ma le indagini portano alla luce una fitta trama di relazioni pericolose tra esponenti della criminalità organizzata, indagati eccellenti delle inchieste 'scandalo' coordinate da Bruno Caccia e – ciò che è più grave – pezzi della magistratura. Un capitolo sconcertante della recente storia giudiziaria italiana, su cui pesano i silenzi del CSM. Bruno Caccia fu ucciso dalla 'ndrangheta, senza alcun dubbio. Ma nell'anomala vicenda dell'unico omicidio di un magistrato commesso da un'associazione mafiosa nel Nord Italia rimangono molte ombre. Come sancì la seconda sentenza di appello per il delitto, infatti, e come confermò la Cassazione, il Procuratore fu ucciso in quanto «ostacolava la disponibilità altrui», cioè la disponibilità di altri magistrati verso i malavitosi. Esistono dunque, al di là degli esiti processuali, ben più ampie responsabilità che spiegano anche l'oblio a cui la vicenda è stata destinata. Il libro passa in rassegna le inchieste aperte da Caccia e prende in esame documenti inediti e nuove testimonianze. Quello che emerge è una fitta trama di relazioni pericolose tra alcuni magistrati, alcuni esponenti della criminalità organizzata e gli indagati nelle inchieste 'scandalo', che in quel terribile 1983 coinvolgevano esponenti delle istituzioni, Guardia di Finanza, massoni. La magistratura nel suo insieme ha avuto in questa vicenda – secondo l'autrice – responsabilità gravissime. È arrivato il momento di riconoscerle.
L'alba nera
Author: Mario Falcone
Publisher: Fazi Editore
ISBN: 8893251329
Pages: 464
Year: 2016-10-19T00:00:00+02:00
View: 1181
Read: 155
«L’inferno dura trentuno secondi. Solo trentuno secondi. E ora su Messina piove a dirotto. Una pioggia sporca, che inzuppa i pigiami e le carni. La terra di tanto in tanto è scossa dagli ultimi brividi, come una bestia trafitta nell’oscurità della sua tana. A un tratto, il fungo nero e denso che grava sulla città comincia a diradarsi, lasciando spazio a un giorno timido e lattiginoso, e gli occhi di coloro che sono ancora vivi possono finalmente vedere quel che resta. Quel colossale niente...». All’alba del 28 dicembre 1908 una violentissima scossa di terremoto rade al suolo la città di Messina, cancellando dalle carte geografiche una delle più belle e prospere città del Regno d’Italia. L’alba nera è il romanzo che racconta i mesi precedenti la catastrofe, a partire dal giorno di ferragosto, quando l’intera città si ferma per la festa della Vara. Mentre migliaia di messinesi trascinano per le strade la statua dell’Assunta, l’omicidio di una giovane cameriera macchia la sacralità della festa. Incaricato delle indagini è il tenente dei carabinieri Marco Valerio Sestili, la cui ricerca della verità s’intreccia alle vicende di numerosi personaggi, legati l’uno all’altro come in un frenetico carosello: il giovane fornaio Rosario, l’enigmatico Ignazio Currò – tornato a Messina dopo diciassette anni trascorsi in America – e il barone Orfeo Torielli, simbolo di una nobiltà boccaccesca e sanguigna ormai in declino. Tra amanti e tradimenti, omertà e “poteri forti” che ostacolano la giustizia, a emergere come vera protagonista del romanzo è Messina stessa. Con una scrittura densa e avvincente, Mario Falcone dipinge l’affresco di un mondo che ci sembra oggi vicinissimo, coi suoi scandali e la sua corruzione, i suoi intrighi e i suoi vani affanni, e le mille storie personali destinate a essere inghiottite da un’apocalisse che, sola, rappresenterà una catartica occasione di rinascita e riscatto morale per i pochi sopravvissuti.
Abusopolitania
Author: Antonio Giangrande
Publisher: Antonio Giangrande
ISBN:
Pages:
Year:
View: 682
Read: 645
E’ comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte né parte. I letterati, che non siano poeti, cioè scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E’ facile scrivere “C’era una volta….” e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo è assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile è essere saggisti e scrivere “C’è adesso….” e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi è essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante è farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l’aiuto cercato non lo concederanno mai. “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”. Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verità soggettive e tante omertà son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l’immagine che dimostra la verità oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verità storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realtà contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perché la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perché non abbiamo orgoglio e dignità per migliorarci e perché non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!